Cammino di Don Bosco

(Sulle orme di San Giovanni Bosco – Tre vie in un cammino, km 140)

La Provincia di Torino e i Comuni di Cambiano, Carmagnola, Chieri, Cinzano, Poirino, Pralormo, Riva presso Chieri, e Santena, congiuntamente con il Parco della Collina Torinese ed i Comuni della Collina Torinese (Andezeno, Arignano, Baldissero T.se, Marentino, Montaldo T.se , Moriondo T.se, Pavarolo, Pecetto T.se, Pino T.se e Sciolze) hanno dato origine al progetto Strade di Colori e Sapori per valorizzare il territorio collinare della zona sud di Torino e la sua naturale estensione nella pianura.
Il Cammino di Don Bosco è un percorso ideato e progettato dal Tavolo tecnico del Progetto Strade di colori e sapori, individuato e realizzato dall’ASD Nordic Walking Andrate.
Il Cammino, con partenza dal Santuario di Maria Ausiliatrice (Casa Madre di Torino Valdocco, luogo simbolo dei salesiani dove è sepolto San San Giovanni Bosco) conduce al Colle Don Bosco (Castelnuovo Don Bosco). il percorso attraversa il centro storico cittadino (Rondò della forca, Piazza della Repubblica, Duomo di San Giovanni, Piazza Castello, Piazza Vittorio Veneto e conduce il camminatore alla Gran Madre di Dio. lungo il fiume Po alle pendici della Collina Torinese. Da qui si possono seguire tre vie:

  • il Cammino alto o della Superga-Crea, costeggiando il Po fino alla Riserva Naturale del Meisino e poi salendo a Pian Gambino e da qui alla Basilica di Superga. Il percorso segue poi fedelmente la Superga-Crea passando per Bric Croce, Bardassano, Sciolze e Cinzano (Casa Comollo), da dove si scende a Moncucco Torinese (Cascina Moglia) e poi a Lovencito (Moriondo Torinese), raggiungendo infine frazione Serra (Buttigliera d’Asti) e quindi il Colle Don Bosco (lunghezza km 55,4 – dislivello pos. 1300 m);
  • il Cammino medio o del Lago di Arignano, che ricalca il Cammino alto fino al Bric Croce, da dove si devia per Baldissero Torinese, Pavarolo, Montaldo, Marentino, Arignano, Frazione Barbaso  di Moncucco T.se, Cascina Moglia, ricongiungendosi poi con il Cammino alto  (lunghezza km 42,6 – dislivello pos. 1120 m);
  • il Cammino basso o di San Domenico Savio, costeggiando il Po fino al Ponte Isabella (Borgo Medioevale, Parco del Valentino) e poi salendo al Colle della Maddalena e quindi transitando per l’Eremo dei Camaldolesi, Pino Torinese, Pecetto Torinese, Chieri (Centro Visite donboschiano e il Duomo), San Giovanni di Riva presso Chieri (casa natale di San Domenico Savio), Croce Grande di Buttigliera d’Asti, Cascina Mainito, da dove si giunge rapidamente al Colle Don Bosco (lunghezza km 46,5 – dislivello pos. 615 m).

Il Cammino di Don Bosco offre due varianti:

  • la variante della Canonica di Vezzolano e della Strada del Papa, imboccata quando – scendendo da Cinzano verso Moncucco T.se e giunti all’incrocio con la strada provinciale che da Berzano San Pietro conduce a Moncucco- si attraversa detta provinciale in direzione frazione Pogliano, raggiungendo quindi Vezzolano. Da qui si scende fino a Castelnuovo Don Bosco (Chiesa di Sant’Eusebio), attraversando poi il centro cittadino fino alle scuole, seguendo poi un sentiero tra boschi e vigne che sbocca sulla Strada del Papa,  tranquilla strada asfaltata che conduce fino al Colle Don Bosco (lunghezza km 53,5 – dislivello pos. 1193 m). Per evitare il centro di Castelnuovo e ridurre la percorrenza su strade asfaltate, una vota giunti a Sant’Eusebio si può salire a Sant’Andrea, proseguendo sulla vecchia strada per Albugnano. Arrivati a San Pietro in Zucca si svolta a destra per superare le località Galavertini, Ranello e Mondonio, per giungere poi in frazione Morialdo e da qui al Colle, percorrendo la Strada del Papa  (lunghezza km 56,8 – dislivello pos. 1443 m);
  • la variante di Buttigliera d’Asti, con partenza dalla Chiesa romanica di San Martino si attraversa la frazione Serra per giungere al Colle Don Bosco (lunghezza km 6,4 – dislivello pos. 70 m).

La cartina del Cammino di Don Bosco può essere richiesta all’ASD Nordic Walking Andrate e riporta le descrizioni dei percorsi, arricchite da informazioni sui territori attraversati, relative ad agriturismi, bed&breakfast, ristoranti, punti di vendita dei prodotti tipici, siti ambientali, storici ed artistici.
Il percorso non presenta particolari difficoltà: segnalato con cartelli di colore biancoverde nel senso orario è adatto alla pratica del Nordic Walking ed è georeferenziato sul sito www.camminodonbosco.it
Il Cammino di Don Bosco si presta ad una grande varietà di utilizzazioni: dalla passeggiata di un giorno ai trekking plurigiornalieri, che prevedono il rientro a Torino con percorso ad anello. Ad esempio, sempre con partenza da Torino:

  • andata sul Cammino alto e rientro su quello basso (km 102);
  • andata sul Cammino alto e rientro su quello medio (km 98);
  • andata sul Cammino medio e rientro su quello basso (km 89).

1 Torino – Superga
2 Superga – Moncucco Torinese
3 Bric della Croce – Moncucco Torinese
4 Percorsi per il Colle Don Bosco
5 Colle Don Bosco – Chieri
6 Chieri – Eremo dei Camaldolesi
7 Eremo dei Camaldolesi – Torino
8 Cartina del Cammino di Don Bosco

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